Roberto Peron

Ovvero: pure in rete dovete sorbirvi il sottoscritto

lunedì, ottobre 09, 2006

Ma lo sappiamo dove stiamo andando?

Se insistiamo a guardare a tutto come ad un mercato (i soldi prima di tutto) perché non siamo coerenti ed applichiamo il concetto a tutto e non solo a quello che ci fa comodo? Già Ernst Schumacher qualche tempo fa ci aveva ricordato con Piccolo è bello come il nostro (quello occidentale) modello di sviluppo economico non sia compatibile con le risorse effettivamente esistenti e sfruttabili sulla Terra. Esistono degli strumenti che ci permettono di quantificare di quanto sforiamo. I numeri (o meglio, le date) che vengono fuori fanno parecchio pensare. E voglio proprio vedere cosa mi risponde chi pensa che il problema non esiste o se ne frega allegramente. Ragazzi, il mondo è di tutti, anche e soprattutto nostro.

giovedì, settembre 21, 2006

Stiamo messi bene... (cibo)

Se non fosse che siamo abituati a ben di peggio, queste notizie non paiono molto rassicuranti. Ma almeno se ne parla...

giovedì, maggio 18, 2006

Il nostro nuovo governo

E' interessante dare un'occhiata ai componenti del nuovo governo, con relative schede.

mercoledì, maggio 03, 2006

Crisi?

Chi leggerà queste righe sarà libero di interrogarsi sulla mia sanità mentale o sulla congruità di quanto segue con la SUA immagine mentale (la welltanschaung) del mondo. In ogni caso...

Se lamentarsi della propria condizione sembra essere un'occupazione preferita degli uomini di tutte le epoche, è pur vero che talvolta i motivi di questo disagio sono tutt'altro che immaginari. A me pare che in questa epoca qualche motivo sensato lo abbiamo.

Sono cresciuto, in una maniera o nell'altra, con il mito dell'eterno progresso. Questa convinzione di stare sempre in un cammino in salita (verso l'Empireo) mi è apparsa per molto tempo costruirsi da sola, come logico (necessario) dispiegarsi degli eventi, e del disegno (implicito o esplicito) che li soggiaceva. Senza andare troppo per il sottile, mi pare che questa convinzione sia relativamente indipendente da credo o parte politica: si va verso le "Magnifiche sorti e progressive" sia seguendo il cammino frattale o euclideo delle scienze esatte (con relativa tecnica, meglio, tecnologia) sia contemplando la prospettiva escatologica della religione cristiana.

E' questa un'illusione di gioventù? Lontano dal vertice, quando sale, la parabola ammette come tangente una retta che sale velocemente. I colpi di martello della vita la rendono orizzontale, poi discendente. E' tutto quì?

Continua...

mercoledì, aprile 19, 2006

Fotovoltaico pubblico a Roma

Notizia dal sito del Comune di Roma

venerdì, gennaio 28, 2005

Le e-mail hanno valore legale!

Articolo Corriere della Sera

The Musical Box

24 Gennaio 2005.
Roma.
Gran Teatro.
Un sogno diventa realta'.

I "The Musical Box" (Canada) interpretano tutto "The Lamb Lies Down on Broadway" dei Genesis. La parola "interpretare" e' riduttiva, hanno praticamente ricreato lo spettacolo quale i fortunati all'epoca hanno visto. E anche meglio, a sentire gli stessi (ex-)Genesis!

Musica, coreografia, le stesse spiegazioni al pubblico di Peter Gabriel (con i pezzi in italiano stentato), tutto riprodotto alla prefezione, un salto indietro di 30 anni per la felicita' di chi allora c'era e di chi non c'era ma avrebbe voluto esserci.

Scaletta:

- The Lamb Lies Down on Broadway (l'intero doppio album)
- The Musical Box (da "Nursery Cryme")
- Watcher of the Skies (da "Foxtrot")


lunedì, ottobre 04, 2004

Libro della settimana

Gore Vidal, Democrazia tradita, Fazi, Roma

Veramente un gran libro. Gore Vidal, rampollo di una ricca famiglia del sud, è una di quelle persone che non ha paura di dice quello che pensa. Anche se non tutto può essere condivisibile, offre più di una lezione sulla storia americana (che pochi conoscono), e qualche indicazione per capire meglio certi avvenimenti che sembrano chiari sono ad uno sguardo superficiale.

Un pò di configurazione...

Il problema sulla possibilità di fare commenti è stato risolto, ed ora chiunque può commentare (non siate troppo critici, ragazzi ;-) ).